La cura della città al centro dell’incontro nella sede di Rete!
Si è svolta ieri mattina la conferenza stampa organizzata dalla Lista Damiano Tommasi Sindaco, nella sede elettorale di Rete!, per parlare della cura della città e dei suoi cittadini. Al tavolo ad affiancare come relatrici il candidato sindaco Tommasi, erano presenti la Prof.ssa Luigina Mortari, docente di Filosofia dell’Educazione presso il dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Verona; la Prof.ssa Giusi Messetti, ricercatrice e docente di Didattica Generale presso il dipartimento di Scienze Umane di Verona; e la maestra Chiara Stella.
La politica di Tommasi parte dal presupposto che si debba agire sull’assunzione di responsabilità e sulla formazione di coloro che occupano ruoli politici al fine di occuparsi del bene comune. La proposta del candidato sindaco per combattere isolamento, frammentazione e costo della vita, aumentati con la pandemia, è il “cohousing” (co-abitazione) che permetta a famiglie, persone anziane, giovani di sentirsi parte di un tessuto sociale e che creino le condizioni per la ricostruzione di una comunità responsabile e felice.
«Il problema principale della politica è che non si occupa della cura della città e dei cittadini che formano la comunità. – ha spiegato la prof.ssa Luigina Mortari – La difficoltà principale per un’amministrazione sta nel trovare soluzioni diverse per differenti fasce d’età: bambini, adolescenti, adulti e anziani. Si deve sempre partire dall’attenzione che una città dedica alla fascia d’età dei bambini. In secondo luogo dobbiamo recuperare un’attenzione verso gli adolescenti, che la pandemia ha dimostrato essere una fascia molto delicata. Mancano iniziative che facciano emergere tutte le loro potenzialità, per farli diventare protagonisti della città. Gli anziani, inoltre, a livello numerico sono molti e, coinvolgendoli maggiormente, potrebbero fornire un grosso aiuto nella gestione della vita comunitaria».
«Non ci stancheremo mai di ribadire quanto sia importante investire nella prima infanzia, la cosiddetta età dell’oro, perché i migliori risultati di domani arrivano anche sulla base dell’investimento di oggi su questa fascia d’età. – ha detto la prof.ssa Giusi Messetti – Bisogna garantire, e il Comune lo può fare, una qualità di servizi di formazione del personale educativo».
In chiusura, il candidato sindaco Damiano Tommasi ha ricordato che la cura della città e dei suoi cittadini è uno dei pilastri del programma presentato: «È fondamentale un ascolto responsabile da parte di chi amministra la città e quella che stiamo predisponendo è una squadra che sappia rispondere alle esigenze di Verona, con visione e competenza. Deve diventare un’abitudine, per chi amministra, di essere al servizio della cura della città. Ascolteremo le esigenze dei cittadini, a partire da quelle dei bambini e dalle scuole, e dialogheremo con le famiglie per supportarle nel loro compito più difficile: formare i cittadini e le cittadine di domani. Politica della cura è anche e soprattutto il tema della prima infanzia, che spesso è gestito solo come un costo amministrativo e raramente si vede nella semina di qualità il futuro di un’intera comunità. Aumentare il senso di fiducia delle famiglie e dei propri figli è di primaria importanza, non si può sorvolare sulla qualità di questi servizi. Restituire ai cittadini una città migliore di quella che si è trovati, dovrebbe essere un obiettivo concreto di ogni amministrazione comunale».
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