La Lessinia esplorata e mappata
Lo scorso 21 maggio, a Lughezzano, nel Comune di Bosco Chiesanuova, sono stati inaugurati i “Sentieri della dorsale”. Il progetto parte dalla riscoperta una serie di percorsi naturalistici ed è nato dall’idea di Silvano Zanoni. Proprio lui, insieme a Roberto Bicego, ha raccontato l’iniziativa ai nostri microfoni.
Oggi parliamo di montagna, perché lo scorso 21 maggio sono stati inaugurati i Sentieri della Dorsale. Prima però partirei dal GEL, il Gruppo Escursionisti Lessinia. Di cosa si tratta?
Silvano: Il GEL è nato nel 2011 con lo scopo di accompagnare le persone lungo i sentieri di montagna. Con gli anni si è ampliato e abbiamo raggiunto grandi traguardi. Siamo molto soddisfatti per questo, perché per noi è un vero impegno. All’interno del nostro gruppo ci sono persone formate proprio per questo, e tra i nostri obiettivi c’è proprio quello di fare formazione per imparare a camminare lungo i sentieri di montagna. Il pericolo, in montagna, è sempre dietro l’angolo e bisogna stare attenti.
Il 21 maggio sono stati inaugurati quindi questi sentieri. Cosa sono?
Silvano: Sono una mia grande soddisfazione. Ho creato questo progetto per educare la gente a camminare in montagna e affinché il territorio della Lessinia, a media quota, venga conosciuto. Il mio obiettivo è far conoscere alle persone quell’area di territorio dove la gente spesso va a camminare.
Questo progetto ha richiesto parecchio tempo, tra l’altro…
Silvano: L’idea mi è venuta nell’autunno del 2018. Era un periodo in cui la stagione si stava chiudendo e quindi abbiamo cominciato a pensare all’anno successivo. Poi le cose sono andate un po’ per le lunghe, un po’ per la pandemia, quando non abbiamo potuto fare i sopralluoghi necessari. Con l’inizio del 2021, quando abbiamo ripreso a camminare insieme abbiamo ripreso in mano il progetto. Poi abbiamo messo sulla carta quest’idea e lì è stato il vero grande passo.
Guarda l’intervista su Radio Adige Tv
Ad appoggiare questo progetto c’è anche il Consorzio delle Pro Loco della Lessinia, rappresentato proprio da te, Roberto, che ne sei il presidente, giusto?
Roberto: La Pro Loco supporta anche questo tipo di iniziative. Ho sposato quest’idea perché la ritenevo molto valida ed era ormai completata. Il Consorzio si è occupato della parte burocratica, diciamo, e anche della ricerca di sponsor. L’idea è nata da Silvano e noi l’abbiamo accolta a braccia aperte, e il risultato direi che è positivo.
Silvano: Ho conosciuto Roberto proprio per questa iniziativa, ed è stato fondamentale e mi ha supportato tantissimo. Insieme a lui abbiamo inoltre realizzato un libretto bilingue, italiano e inglese, che riporta i punti di pernottamento, oltre ai sentieri. In questo modo l’itinerario è alla portata di tutti, permette infatti anche di ristorarsi dopo un percorso magari un po’ complesso per qualcuno. Ci tenevo molto a questo libro come a tutto questo progetto.
Com’è andata l’inaugurazione del 21 maggio?
Silvano: L’inaugurazione è avvenuta nella chiesa di Lughezzano. Ho voluto fortemente che questa fosse la sede di partenza del progetto. Il parroco ci ha dato la benedizione e con il vicesindaco di Cerro abbiamo tagliato il nastro e iniziato il nostro cammino. È stata una grande soddisfazione. Siamo passati dalla Val Squaranto, salendo per San Rocco e poi siamo arrivati alla Santissima Trinità. Qui abbiamo seguito la messa e poi una breve presentazione del progetto.
Dove si possono trovare questi opuscoli e la guida topografica?
Roberto: Al momento si trovano nella zona di Cerro, Roverè e in Lessinia in generale al costo di dieci euro. Si possono trovare anche all’ufficio informazioni di Bosco Chiesanuova.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






