L’acqua potabile scarseggia, introdotte limitazioni diurne a Verona
Fino al 31 agosto, salvo ulteriori provvedimenti, il comune ha limitato ai soli fini domestici e igienico-sanitari il consumo di acqua potabile su tutto il territorio di competenza. Il sindaco Sboarina ha firmato l’ordinanza che dispone la limitazione, in orario diurno.
Sono pertanto vietati utilizzi diversi quali, ad esempio, l’irrigazione di orti, giardini e campi sportivi, il lavaggio di automobili, ad eccezione degli impianti autorizzati. È altresì interdetto il riempimento di piscine o di quant’altro non sia strettamente necessario ai fini del fabbisogno umano.
Il provvedimento è stato chiesto da Acque Veronesi a causa del perdurare delle condizioni meteorologiche con forti aumenti delle temperature, legati alla stagionalità, che hanno inciso sulla disponibilità idrica del territorio comunale.
L’eventuale utilizzo dell’acqua potabile, per motivi diversi da quelli domestici e igienico-sanitari, è consentito, se necessario, soltanto in orario notturno, dalle 21 alle 6 del mattino.
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