Tutto esaurito per Pif a Verona: l’associazione Yanez lancia la “Casa del rider”

Ieri sera, sabato 2 aprile, si è svolto al Teatro Alcione di Verona l’evento dedicato ai rider con ospite speciale il regista Pierfrancesco Diliberto, noto come Pif. L'incontro è stato organizzato da Yanez, associazione di giovani veronesi, in collaborazione con Udu - Unione degli universitari e Rete degli Studenti Medi. Oltre a Pif, regista del…

Ieri sera, sabato 2 aprile, si è svolto al Teatro Alcione di Verona l’evento dedicato ai rider con ospite speciale il regista Pierfrancesco Diliberto, noto come Pif. L’incontro è stato organizzato da Yanez, associazione di giovani veronesi, in collaborazione con Udu – Unione degli universitari e Rete degli Studenti Medi. Oltre a Pif, regista del film “E noi come stronzi rimanemmo a guardare”, ospiti Raffaello Fasoli, segretario Filt Cgil e Margherita Margotti, in rappresentanza dei rider, molti dei quali presenti in sala.

L’associazione Yanez, con l’occasione, promuove l’idea di una “Casa del rider”. «La priorità è quella di tutelare i lavoratori: i rider si trovano spesso a stazionare per la strada, da piazza San Nicolò a piazza Bra, anche col freddo del pieno inverno, serve dar loro una sede che possa accoglierli e fornire gli strumenti necessari. Per questo crediamo che la “Casa del rider” debba essere un progetto da realizzare al più presto anche a Verona» racconta Jacopo Buffolo. «Un luogo centrale e sicuro dove poter ricaricare il telefono, prendere fiato dopo lunghe consegne, poter aggiustare il proprio mezzo se necessario o anche solo avere la possibilità di incontrarsi e riconoscersi comunità».

LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

Incontro Pif Yanez rider al Cinema Alcione
Pif all’Alcione

A Napoli e Reggio Emilia i progetti sono già attivi: grazie al lavoro dei sindacati, in collaborazione con le amministrazioni, i rider hanno uno spazio dove poter trovare ristoro, un appoggio per le loro attrezzature, un deposito zaini, un’officina per i loro mezzi, un’area ricarica per bici elettriche, una bacheca annunci e anche un supporto legale.

«Per noi è solamente il punto di partenza, ciò che l’amministrazione può realizzare concretamente nel breve periodo» continua Buffolo. «Oltre alla “Casa del rider”, che è un’iniziativa locale pensata per il territorio, sappiamo che è necessario continuare a pretendere le tutele necessarie nei contratti di lavoro, contrastando lo sfruttamento esistente e supportando tutti i lavoratori coinvolti».

Domani su Radio Adige Tv l’intervista a Pif.

LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra

Incontro Pif Yanez rider al Cinema Alcione
Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!