Ucraina, ripartono i negoziati. Oggi i colloqui a Roma tra Usa e Cina

Bombardato un condominio a Kiev e lo stabilimento degli aerei Antonov Stamattina un condominio di nove piani è stato bombardato a Kiev, nel distretto di Oblon. Nell'esplosione due persone sono morte, mentre tre feriti sono stati portati all'ospedale. Lo riporta il Kyiv Independent. Colpito anche lo "stabilimento" degli aerei Antonov. L'impianto di produzione di aerei…

Bombardato un condominio a Kiev e lo stabilimento degli aerei Antonov

Stamattina un condominio di nove piani è stato bombardato a Kiev, nel distretto di Oblon. Nell’esplosione due persone sono morte, mentre tre feriti sono stati portati all’ospedale. Lo riporta il Kyiv Independent. Colpito anche lo “stabilimento” degli aerei Antonov. L’impianto di produzione di aerei Antonov si trova a Sviatoshyn Airfield, a circa dieci km dal centro della capitale ucraina. Intanto le autorità di Kiev affermano di aver accumulato generi alimentari essenziali per un minimo di due settimane.

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Ripartono in videoconferenza i negoziati

Le delegazioni ucraina e russa hanno ripreso i negoziati questa mattina in videoconferenza, secondo quanto riporta l’Ansa. «A coloro che all’estero hanno paura di essere trascinati nella terza guerra mondiale: l’Ucraina combatte con successo. Abbiamo bisogno di voi per aiutarci a combattere. Forniteci tutte le armi necessarie. Applicate più sanzioni alla Russia e isolatela completamente. Aiutate l’Ucraina a costringere Putin al fallimento e scongiurerete una guerra più grande», chiede su Twitter il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.

Terminati nel pomeriggio i colloqui, l’appuntamento è di nuovo per domani. Da parte ucraina si registra tiepido ottimismo per una posizione «più costruttiva» dei russi.

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Un’altra notte di fuoco per gran parte dell’Ucraina

Le sirene hanno suonato ancora una volta in gran parte dell’Ucraina. In almeno 19 delle 24 province del Paese la nottata è stata ancora di paura sotto il fuoco dell’artiglieria russa. I civili che cercano di scappare da Mariupol raccontano di scene disperate nella città in cui le forze russe hanno intensificato l’assedio. Lo riferisce la BBC che ha raccolto le testimonianze dei cittadini. Il prete Pavel Komashevsky ha raccontato di bombardamenti senza sosta nelle zone residenziali. L’uomo ha spiegato anche che manca l’elettricità e che gli abitanti hanno iniziato a saccheggiare negozi e farmacie.

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Oggi a Roma i colloqui tra Stati Uniti e Cina

Sono iniziati intanto i colloqui a Roma, secondo quanto di apprende dall’Ansa, tra il consigliere per la sicurezza nazionale Usa Jack Sullivan e il responsabile della politica estera del partito comunista cinese Yang Jiechi. Al centro dell’incontro “l’impatto della guerra della Russia contro l’Ucraina sulla sicurezza regionale e globale”. L’obiettivo degli Stati Uniti è spingere Pechino a fare pressing su Mosca. Nel corso della giornata è inoltre previsto un incontro con il consigliere diplomatico di Mario Draghi, Luigi Mattiolo.

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