Ucraina, il deputato Zardini: «Democrazia in Europa a rischio»

«Domani e martedì in Parlamento si affronta l’emergenza dell’aggressione russa a un Paese sovrano e libero. Dobbiamo essere tutti uniti nella difesa dell’Ucraina», afferma il deputato veronese del Partito democratico Diego Zardini. «Oggi, con l’aggressione russa all'Ucraina da parte della Russia, l'Italia risponda compattamente, condannando questa azione di guerra. Tutta l’Unione europea deve essere decisa…

«Domani e martedì in Parlamento si affronta l’emergenza dell’aggressione russa a un Paese sovrano e libero. Dobbiamo essere tutti uniti nella difesa dell’Ucraina», afferma il deputato veronese del Partito democratico Diego Zardini.

«Oggi, con l’aggressione russa all’Ucraina da parte della Russia, l’Italia risponda compattamente, condannando questa azione di guerra. Tutta l’Unione europea deve essere decisa e determinata in una risposta forte per far fermare le armi, chiedendo fermamente di riaprire i canali diplomatici, unica via per risolvere questa situazione. È in bilico non solo la libertà del popolo ucraino, ma anche un’idea del diritto internazionale».

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«L’Ucraina è una nazione libera e sovrana, non un protettorato della Russia», conclude Zardini. «Ogni attentato alla sua sovranità deve essere condannato con forza. Fermate le bombe si riattivi subito la diplomazia per risolvere i gravi problemi che l’autoritarismo di Putin ha provocato».

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Il comunicato del Partito Democratico veronese: «Piena solidarietà all’Ucraina e a tutti i cittadini di quel Paese»

Il Partito Democratico di Verona esprime «la piena e incondizionata solidarietà all’Ucraina aggredita militarmente dalla Federazione Russa di Putin».

«Un atto vile e deprecabile che offende la civiltà umana e riporta indietro l’Europa facendola precipitare in un pericoloso momento storico.
Solidarietà e vicinanza anche a tutti i cittadini di origine ucraina che vivono a Verona».

«Il PD parteciperà convintamente a tutte le manifestazioni che saranno organizzate, a partire da quella programmata per sabato prossimo in Piazza Bra. Nel pomeriggio, a Roma, davanti all’Ambasciata della Federazione Russa, il PD terrà un presidio di protesta».

«Inoltre, sabato 26 febbraio alle ore 9 presso la nostra sede provinciale, via Valverde, 65, incontreremo i rappresentanti della comunità ucraina di Verona e dell’Associazione Malve per esprimere loro la nostra vicinanza e il massimo impegno per risolvere quanto prima il conflitto armato».

«All’incontro prenderanno parte il Segretario provinciale, quello cittadino, i parlamentari, la consigliera regionale i consiglieri provinciali e quelli comunali di Verona. Tutto il PD è schierato al fianco dell’Ucraina e dei suoi cittadini contro l’atto ostile e ottuso di Putin».

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