Volano i contagi Covid fra i più piccoli: più quarantene a scuola, ma partono i vaccini
Incidenza alta fra i più piccoli, più quarantene a scuola in attesa dei tamponi
L’incidenza dei contagi da Covid-19 in Veneto, fra i bambini dai 6 ai 10 anni, è quasi doppia rispetto a quella regionale. Il Sars-Cov-2 circola di per sé già velocemente: nel periodo fra 7 e 13 dicembre sono stati registrati 449,8 casi ogni 100mila abitanti in Veneto. Dato che vola a 873,3 ogni 100mila abitanti nella fascia 6-10 anni e a 661,3 nella fascia 11-13 anni.

Sono i numeri contenuti nella circolare della Direzione Prevenzione della Regione Veneto firmata dalla dottoressa Francesca Russo e dal titolo “Rimodulazione temporanea protocollo gestione casi scolastici”. Numeri dei contagi che – insieme alla circolazione della variante Omicron – servono alla Regione per motivare le nuove indicazioni alle Ulss e alle scuole nella gestione delle positività scolastiche.
«Il Ministero della Salute ha già indicato l’importanza di rafforzare l’attività di contact tracing per rallentare la diffusione di tale variante» si legge nella circolare. Il problema, come già sottolineato dalle istituzioni regionali nelle scorse settimane, è la capacità limitata di effettuare i tamponi. Con i contagi che aumentano, crescono i contatti da controllare e i laboratori non hanno disponibilità infinita.
Per cui, poche righe oltre, la stessa circolare dice: «Considerate le difficoltà nel garantire sempre la programmazione dei test nelle prime 48 ore, si indica di disporre la quarantena di tutti i contatti scolastici in attesa di effettuazione del primo test di sorveglianza e della relativa comunicazione di esito negativo».
Il Sisp, poi, potrà prendere provvedimenti specifici in caso di più contagi nella stessa scuola.
Le precisazioni della Direzione Prevenzione del Veneto
In merito alla circolare, la Direzione Prevenzione della Regione del Veneto precisa quanto segue: «La Regione Veneto ha ribadito l’importanza di garantire ogni possibile sforzo per mantenere le scuole aperte. L’attuale scenario epidemiologico sta evidenziando però un’incidenza elevata in particolare nelle fasce di età più giovani. Tale incidenza richiede di adottare, in alcuni casi, misure più restrittive quando compaiono nuovi casi positivi nelle scuole in cui ci sono già diverse classi interessate da eventi scolastici».
«La presenza, nella stessa scuola, di più classi che presentano casi positivi, rappresenta un indice di diffusione elevata in quel contesto. Per tali ragioni i Sisp potranno prevedere in queste situazioni la quarantena in presenza anche di un caso singolo per prevenire possibili focolai ed evitare così chiusure più prolungate tutelando la salute pubblica».
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Attualmente positivi in Veneto fino ai 14 anni

Intanto iniziano le vaccinazioni “pediatriche”
Iniziate oggi le vaccinazioni in età pediatrica, nel Veronese sono circa 60mila fra i 5 e gli 11 anni. Già prenotate oltre 24mila somministrazioni in Veneto, di cui 3.816 nell’Ulss 9 Scaligera.
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