Castelnuovo del Garda avrà il suo casello autostradale sull’A4
Arriva a destinazione un progetto atteso da anni: il casello di Castelnuovo
Si concretizza la realizzazione del casello autostradale di Castelnuovo del Garda. La nuova uscita sull’A4, attesa da oltre vent’anni, sorgerà al confine tra il capoluogo e la frazione di Cavalcaselle.
Superato l’impasse burocratico e notificato dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS) il decreto di approvazione del progetto esecutivo, la società autostrade può finalmente iniziare le opere di espropriazione, che interessano 37 terreni.
«Un ottimo risultato». Il sindaco di Castelnuovo Giovanni Dal Cero commenta con soddisfazione l’incontro avuto venerdì scorso insieme all’onorevole della Lega Vania Valbusa nella sede di A4 con il direttore generale dell’autostrada Brescia-Verona-Vicenza-Padova spa Bruno Chiari e l’ingegnera Gabriella Costantini.
Il casello di Castelnuovo dell’A4 dovrebbe essere pronto nel 2025
Una volta acquisite, le aree verranno recintate e sottoposte alla bonifica bellica, alla gestione delle interferenze e agli splateamenti. Nel frattempo verrà bandita la gara per poter iniziare i lavori già nei primi mesi del 2023 e arrivare alla consegna dell’opera nel 2025. Il Comune di Castelnuovo del Garda si è reso disponibile a collaborare con Autostrade perché la realizzazione del casello possa avvenire nei termini previsti.
A breve inizieranno gli incontri con tutte le realtà interessate a quest’opera fondamentale per ridurre il traffico sul lago di Garda: Regione Veneto, Provincia di Verona, Comuni confinanti, Comunità del Garda, Azienda Gardesana Servizi, i parchi Gardaland, Movieland, Canevaworld e il Parco Natura Viva.
Il sindaco di Castelnuovo del Garda si è detto entusiasta delle notizie ricevute: «Ringrazio l’onorevole Valbusa per il costante e prezioso contributo a sostegno della realizzazione del casello. Ora diventa determinante arrivare preparati all’inaugurazione del casello con la realizzazione delle opere di viabilità necessarie, come lo svincolo-uscita della strada regionale 450 in direzione Gardaland, la realizzazione di un parcheggio scambiatore e il raccordo fra casello, zona industriale di Castelnuovo e SR11 direzione Verona».
Il senatore Vincenzo D’Arienzo (PD) aveva commentato così la notizia: «Presso il casello di Peschiera del Garda esiste una grave promiscuità tra residenti, turisti e visitatori dei parchi acquatici e traffico commerciale tale da rendere impossibile il transito regolare. Un sovraccarico che non si è mai riusciti ad affrontare perché solo un intervento radicale avrebbe potuto offrire un’alternativa».
«Il casello di Castelnuovo del Garda è l’occasione che serviva – ha affermato D’Arienzo –, perché è in grado di favorire non solo la diluizione dei traffici, ma anche la netta separazione degli stessi sulle direttrici presenti. Finalmente una buona notizia».
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