“Cash or Trash”, in TV sbarca anche il veronese “Dongi”
Cash or Trash – Chi offre di più?’, il programma Tv nato in Germania ed esportato con grande successo in vari Paesi sta approdando con sorprendenti risultati anche in Italia. Già a partire dal 4 ottobre è in onda tutti i giorni alle 19:15 su Nove, il canale tv a vocazione generalista di Discovery+.
Alle redini del nuovo gioco vi è Paolo Conticini, già attore di cinema, teatro e tv. Il format è arricchito ed animato dalla presenza di cinque veri mercanti ed esperti d’arte, i quali si sfidano in divertenti e combattive “aste al rialzo” per accaparrarsi gli oggetti più incredibili e curiosi, proposti da persone comuni in cerca d’affari. Il meccanismo è semplice: il proprietario fa stimare il suo oggetto dall’esperto tecnico di Cash or Trash Alessandro Rosa, consulente e banditore presso una nota casa d’aste, e solo successivamente i 5 mercanti, ignari della valutazione data, attuano strategie, piccoli bluff e colpi di scena imprevedibili per aggiudicarsi l’articolo, il vero affare ai loro occhi.
Nel team d’esperti, oltre a Roberta Tagliavini (regina indiscussa dell’arte decorativa e del design, con esperienza cinquantennale tra Milano e Londra), Giano Del Bufalo (giovane antiquario e gallerista romano), Gino Bosa (capo dipartimento di una casa d’aste, artista e designer), Ada Egidio (gallerista d’arte contemporanea e collezionista di antiquariato), c’è il veronese Stefano D’Onghia, per gli amici il ‘Dongi’: cacciatore di tesori, titolare di un noto second hand shop a Cerea e perito presso il Tribunale. Il suo carattere esuberante ed imprevedibile in ogni puntata crea il giusto mix di suspance ed allegria in grado di tenere lo spettatore incollato allo schermo fino all’ultimo rilancio.

Stefano D’Onghia
Fin da ragazzo Stefano D’Onghia (www.stefanodonghia.it) sviluppa un forte interesse per le arti decorative, l’antiquariato, gli orologi e il design, passioni che grazie alla costanza e al suo amore collezionistico ha saputo trasformare in lavoro. Dopo gli studi infatti apre una galleria d’arte, dove collabora con artisti ed editorie di arti grafiche. Ha lavorato poi anche nel campo dell’insegnamento come docente di Workshop di Design e di Storia dell’Arte in istituti superiori e per corsi legati alle Tecniche di Valutazione.
Ad oggi, gestisce un second hand shop a Cerea (Verona), con esposizione e compravendita di opere d’arte, antiquariato e curiosità. Parallelamente, con l’iscrizione all’Albo dei C.T.U., esegue regolarmente stime e perizie per inventari ed eredità collaborando con notai, avvocati, architetti, il Tribunale di Verona e per la Procura della Repubblica, che gli hanno permesso di approfondire le conoscenze pregresse e venire in contatto con tutto ciò che può essere oggetto di valutazione.
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