Paralimpiadi Tokyo 2020, la pongista veronese Brunelli passa il turno
Giornata in chiaroscuro per la pongista veronese Michela Brunelli alle Paralimpiadi di Tokyo. Dopo una partenza brillante nella prima partita mattutina, con il successo per 3-0 sull’argentina Veronica Soledad Blanco, nel secondo match pomeridiano la capitana azzurra ha ceduto con l’insidiosa croata Andela Muzinic, perdendo 3-1.
La pongista, guidata dal direttore tecnico della Nazionale di tennis tavolo Alessandro Arcigli e seguita dalla fisioterapista veronese Elisa Gobbetti di Eom Italia di Mozzecane, ha debuttato nel Gruppo E della classe 3 con un ruggente avvio di partita (4-1), seguito da una replica della sudamericana (4-5). Un break di 6-0 le ha consegnato cinque set-point (10-5) e il secondo è stato quello buono. Alla ripresa del gioco, Brunelli ha ripetuto la partenza brillante (4-1), anche in questo caso è stata riavvicinata (6-5) ed è ripartita, guadagnandosi cinque opportunità di chiusura e concretizzando la seconda. Il terzo parziale è stato fin da subito un monologo dell’azzurra (5-1), che ha tagliato il traguardo senza alcun problema.
Nel secondo match della giornata, però, Michela Brunelli non è riuscita a ripetersi, cedendo per 3-1 con l’avversaria croata in una partita per tre quarti equilibrata (13-15, 9-11, 13-11, 3-11). L’atleta scaligera sarà di nuovo in campo domani alle 13,40 italiane, al tavolo 6, per affrontare la messicana Edith Cigala Lopez. In caso di successo avrà comunque l’opportunità di accedere al tabellone.
AGGIORNAMENTO
Michela Brunelli batte 3-0 la messicana Edith Sigala Lopez e stacca il biglietto per gli ottavi di finale. La pongista veronese, guidata dal direttore tecnico Alessandro Arcigli e seguita dalla fisioterapista veronese Elisa Gobbetti, della scuola di osteopatia Eom Italia di Mozzecane, nella partita di oggi ha sfoderato grinta e tecnica superando in scioltezza la rivale.
Da numero 8 della seeding list, ha affrontato la numero 13 nel Gruppo E e l’ha battuta per 11-9, 11-3, 11-6, dando l’ennesima dimostrazione del suo valore. Anche sul 6-6, nella terza frazione, ha innestato di nuovo il turbo, prendendosi in un colpo solo la vittoria e la promozione, che potrebbe anche essere ai quarti di finale: quattro seconde classificate giocheranno infatti gli ottavi e una sarà già ai quarti.
Disco rosso all’esordio, invece, per Federico Falco, che nel Gruppo A è stato superato per 3-0 (10-12, 7-11, 4-11) dal coreano Joo Young Dae (numero 1), argento a Rio 2016 e ai Mondiali del 2018. Può recriminare per non aver sfruttato un vantaggio prezioso nella prima frazione. Dopo una partenza equilibrata (5-5), si è infatti portato sul 9-6 ed è stato appaiato dall’asiatico (9-9). Non ha capitalizzato un set-point (10-9), mentre l’avversario sull’11-10 ha colpito senza paura. Falco domani alle 2.40 affronterà l’argentino Fernando Eberhardt (numero 9) per approdare alla fase a eliminazione diretta.
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