Peschiera, la Polizia di Stato approfondisce il tema delle discriminazioni
di Redazione
Nell’ambito della formazione degli Allievi della Polizia di Stato, ormai già da qualche anno, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza ha fortemente voluto inserire diverse ore di lezione relative all’Oscad (Osservatorio Contro gli Atti Discriminatori) e all’attività che lo stesso Osservatorio, che opera presso la Direzione Centrale della Polizia Criminale, compie, fornendo un valido supporto alle persone vittime di reati a sfondo discriminatorio, agevolando così la presentazione di denunce e favorendo l’emersione di questi particolari reati.
L’intensa attività si incentra su argomenti di assoluta attualità, quali la violenza e le discriminazioni di ogni genere; durante le lezioni, infatti, ci si sofferma sulle tematiche relative a stereotipi, pregiudizi, discriminazioni e razzismo, analizzando la legislazione, e andando così a prendere in considerazione i casi riconducibili alla violenza di genere, alla violenza nei confronti delle persone “lgbt”, alla violenza verso minori o verso disabili, alla violenze di tipo etnico razziale o verso le minoranze linguistiche.
L’introduzione di questo importante percorso formativo viene curata direttamente dal Direttore della Scuola Trevisi, che sottolinea l’importanza del fatto che questi temi vengano affrontati con i futuri poliziotti, che tra poco tempo opereranno su strada e si troveranno davanti a situazioni molto simili a quelle analizzate durante le lezioni. «Gli insegnamenti che riceverete durante queste lezioni non ci sono su testi o codici e sarà importante tenerli sempre a mente, perché vi permetteranno di svolgere sempre un servizio e non un semplice lavoro, soprattutto davanti a coloro che più di altri hanno bisogno del nostro aiuto».
Colui che, invece, si occupa delle diverse ore di lezione, a distanza e in presenza, è l’Ispettore Superiore Fabio Pozzerle. Grazie a uno specifico corso, a continui seminari di approfondimento, organizzati dallo stesso Oscad, l’ispettore, in servizio presso la Scuola di Peschiera, spiega agli Allievi quanto sia importante lavorare su se stessi prima che sugli altri, per capire meglio le cose e per migliorare sempre più il nostro modo di “essere vicini alla gente”.
Durante alcuni incontri, in particolare in quelli dedicati alle minoranze linguistiche, Pozzerle si sofferma a parlare con gli Allievi, provenienti dalle più diverse zone d’Italia, anche delle realtà locali e della comunità dei Cimbri della “sua” Lessinia. L’ispettore, proveniente proprio da quei luoghi, da sempre studia, anche con l’ascolto di testimonianze dirette, le origini delle sue genti e per tale motivo ama parlare delle tradizioni, della storia, della cultura e della lingua della comunità di cui orgogliosamente si sente parte.
Trevisi alla fine del percorso ci tiene, davanti a tutti gli Allievi, a ringraziare Pozzerle per essere stato capace di aver reso interessante e “viva” una materia delicata e anche complicata, e ricorda loro che proprio grazie alle parole dell’Ispettore, docente Oscad, riusciranno a tutelare nel migliore dei modi tutte le donne e gli uomini che per qualunque motivo verranno discriminati.
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