Stefano Malizia: «Il futuro sono le comunità sostenibili»
Torna la sedicesima edizione della Settimana Veronese sulla Finanza.
Questa sesta puntata del Verona Live condotta dal direttore Matteo Scolari è dedicata al mercato dell’energia: novità e preoccupazioni con un’impennata dei prezzi che non accenna a diminuire.
All’inizio del 2020 il prezzo ammonta a 55 euro/MWh, oggi invece schizza a 75 euro/MWh registrati nel mese di maggio con un aumento considerevole. Stesso andamento per il gas con un prezzo attuale che si aggira intorno ai 22euro/smc.

Secondo Stefano Malizia, direttore vendite Alperia Group Spa, «L’impatto principale è dato dall’aumento dei prezzi dell’energia; in relazione al gas assistiamo a un aumento ma non è allarmante. La causa di questo picco è l’aumento del costo relativo alle emissioni di Co2 il quale, rispetto agli anni scorsi, è quintuplicato. Attualmente si aggira da un minimo di 50euro a un massimo di 100euro. La possibilità di ribasso a breve termine è abbastanza remota. E’ importante ricordare che non si ragione in un contesto nazionale ma si parla di mercato europeo con importanti confronti mondiali, in primis la Cina. Il mercato della Co2 quindi subisce potenti influenze. Una gestione distribuita ed energia sostenibile potrebbero essere le strade percorribili per una svolta di mercato».
Altro tema caldo per il comparto energetico è la fine del mercato di tutela ma, per i privati, il passaggio al mercato libero è stato posticipato al 1 gennaio 2023: un rinvio che porta con se non pochi rischi. «E’ un momento cruciale e bisogna stare molto attenti con questa liberalizzazione -prosegue Malizia-. Il fatto che ci sia ancora la metà delle famiglie coperte dal mercato di tutela quando si può passare al mercato libero da oltre 10 anni, è sintomatico di una mancanza di consapevolezza dell’utente e die vantaggi che può avere. Le aste poi a cui saranno assegnati coloro che non porteranno a compimento il passaggio sono un rischio: per chi non si è mai preoccupato della bolletta, trovarsi a gestire forniture, prezzi, dati e pagamenti diventa complesso. Se fatto in modo consapevole il passaggio di mercato può diventare una grande opportunità».
Alperia Group Spa è il terzo produttore italiano per idroelettrico e prosegue la sua vocazione in tema di sostenibilità: «Abbiamo nel DNA la volontà di produrre energia pulita. Le famiglie stanno scegliendo sempre più prodotti che rispettano l’ambiente così come l’industria. L’importante è che la sostenibilità sia concreta ed effettiva, che si sviluppi su diversi progetti. Alperia sta acquisendo società che non si occupano esclusivamente di energia elettrica ma anche di mobilità, di temi importanti come l’efficienza energetica e gli eco bonus. L’obiettivo finale è creare comunità sostenibili».
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