“No fotovoltaico a terra”, i politici veronesi e i cittadini firmano la petizione
Mamme, bambini ed esponenti politici veronesi si sono trovati oggi al mercato a km zero di Borgo Roma per consegnare i disegni per il concorso “L’energia S©olare” che termina domani e per firmare la petizione “No Fotovoltaico a Terra”. Le iniziative, che si svolgono in tutte le province venete, sono promosse dal comitato civico “MammeZeroConsumoSuolo”, nato per promuovere la difesa del suolo agricolo dai pannelli solari, insieme a Donne Impresa Coldiretti Veneto e Verona. A tutte le mamme è stata regalata una pianta a km zero in occasione della Festa a loro dedicata.
«Sono almeno 500 i disegni bellissimi che sono arrivati in questi giorni nelle sedi di Coldiretti Verona per il concorso nelle scuole – precisa Chiara Recchia, responsabile Donne Impresa Verona – a testimoniare l’interesse dei bambini per la natura e il timore che essa venga rovinata. Un ringraziamento va ai piccoli artisti che hanno testimoniato attraverso i loro disegni la sensibilità verso la natura e l’agricoltura, le mamme e insegnanti che hanno creduto in questo progetto e le numerose personalità istituzionali che sono passati dal mercato per sottoscrivere la petizione».

Numerosi infatti gli esponenti politici accolti da Chiara Recchia, dalla vice presidente di Coldiretti Verona Franca Castellani e dal direttore Giuseppe Ruffini che durante la mattinata hanno firmato la petizione: la deputata Alessia Rotta, la consigliera regionale Anna Maria Bigon, l’assessore comunale Francesca Toffali, la presidente della seconda circoscrizione Elisa Dalle Pezze, le consigliere comunali Anna Leso e Patrizia Bisinella, il consigliere regionale Alberto Bozza, l’assessore comunale Nicolò Zavarise, i consiglieri comunali Daniele Perbellini e Stefano Vallani.

«Coldiretti è a favore delle fonti rinnovabili e ritiene che siano la sfida del futuro, ma proprio pensando al domani dei più piccoli ritiene sia giusto creare i presupposti per mantenere un ecosistema naturale e in equilibrio con la presenza umana che lo cura. I bambini veneti stanno chiaramente dicendo che vogliono l’energia pulita e allo stesso tempo il verde dei campi. Alla Regione la responsabilità di non tradire questa indicazione dei cittadini del domani», evidenzia Daniele Salvagno, presidente di Coldiretti Verona.
Coldiretti ricorda che la petizione continua. In tutti gli uffici, sportelli e nei mercati a km zero veronesi è possibile firmare per sostenere l’approvazione del progetto di legge che individua le aree idonee a sviluppare gli impianti di fotovoltaico. I bambini stanno chiaramente dicendo che vogliono l’energia pulita e allo stesso tempo il verde dei campi.
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