Nogara, trovate esche topicida lungo un fossato
Sono stati rinvenuti ieri pomeriggio, giovedì 1 aprile, dalla Polizia Provinciale di Verona, numerosi involucri contenenti una sostanza azzurra lungo un fossato a Nogara, nell’area di via Palazzetto: esche topicida lasciate sulle sponde del corso d’acqua con l’obiettivo di abbattere le nutrie, ma con il rischio di risultare fatali anche per altri animali, domestici e selvatici. Sul posto, su segnalazione di un cittadino, è intervenuta anche la Polizia Locale della Media Pianura Veronese.
Il fatto comporta la violazione dell’articolo 674 del codice penale, per lo spandimento di sostanze nocive. Tali esche, come specifica un’ordinanza del Ministero della Salute, possono essere utilizzate solo all’interno di un apposito contenitore che permetta l’accesso esclusivamente all’animale cosiddetto ‘bersaglio’. Infatti il Piano Regionale di eradicazione della nutria non prevede tale metodo, che potrebbe far circolare il veleno nella catena alimentare a spese di altri animali.
Gli agenti hanno contattato, durante il sopralluogo, il proprietario dei terreni che si è dichiarato estraneo all’accaduto e che, in ottemperanza alla normativa, nelle prossime ore rimuoverà le esche lungo il fossato. Se non verrà individuato il responsabile dello spargimento, si procederà con una denuncia contro ignoti. Il personale della Polizia Provinciale e Locale, in queste ore, sta posizionando alcuni cartelli di segnalazione per avvertire della presenza delle esche.
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