Cofidi Veneziano pronto a erogare 11 milioni per le aziende
In arrivo un’ulteriore iniezione di risorse per 85mila e 775 imprese veronesi: a disposizione di queste micro, piccole e medie imprese e per le aziende del comparto agricoltura colpite dalla crisi economica generata dal Covid-19 ci sono infatti 11 milioni di euro per supportare la liquidità di cassa.
A tanto ammonta il nuovo intervento economico straordinario messo a disposizione dalla Regione Veneto con DGR 618/2020, veicolato da Veneto Sviluppo e pensato oltre che per le imprese scaligere anche per le oltre 427mila imprese venete, che Cofidi Veneziano è pronto ad erogare.
«Si tratta di un’opportunità molto interessante per le imprese che stanno resistendo alla lunghissima crisi economica generata dalla pandemia – sottolinea il presidente di Cofidi Veneziano Francesco Palmisano -. Il nostro tessuto economico rimane ancora fragile ed è in grandissima difficoltà. Questo ulteriore supporto alla resilienza delle nostre imprese, è da un lato un aiuto concretamente economico, dall’altro anche motivazionale; le aziende devono sapere che non verranno lasciate sole e tutti gli interventi possibili verranno messi in atto per garantire agli imprenditori la liquidità di cassa necessaria per continuare l’attività».
Un supporto importante per il nostro sistema economico, dunque, perché un’azienda che continua a lavorare oltre a non generare disoccupazione, garantisce reddito ai lavoratori e sostiene il Pil regionale. Questa operazione, per Cofidi Veneziano, è il proseguimento di quanto già fatto nel 2020, ovvero in piena esplosione dell’emergenza pandemica, visto che da luglio sono stati erogati, sempre da Cofidi, ben cinque milioni di euro a sostegno delle imprese.
Ora, con questa nuovo plafond di 11 milioni di euro, destinati integralmente al finanziamento delle imprese venete in regolare attività alla data dell’8 marzo 2020 (10 milioni sono destinati alle Micro e Pmi e un milione al settore primario) si rafforzerà ulteriormente il ruolo di Cofidi come ente a disposizione delle aziende e delle attività economico-produttive.
«Tecnicamente – prosegue il vicedirettore generale Mauro Anese – l’importo finanziabile varia da un minimo di cinquemila euro ad un massimo di 50mila euro ad azienda, da restituire in 72 mesi, compreso un preammortamento di 24 mesi. Il costo annuo del finanziamento è pari all’1,9% rimborsato attraverso un contributo a fondo perduto dalla Regione Veneto nella misura massima di 3mila euro, inoltre, la disponibilità di questa erogazione, salvo esaurimento dei fondi, si protrarrà per tutto il 2021. Si tratta di uno strumento molto agile, pensato per dare in brevissimo tempo riscontro economico alla necessità di liquidità delle imprese, che potranno così continuare a svolgere la loro attività, rimanendo operative sul mercato e contribuendo così alla tenuta economica del nostro territorio».
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