Passaggio generazionale d’impresa, un webinar per fare chiarezza
Da padre in figlio, da senior a junior, i passaggi generazionali nell’impresa nascondono spesso nodi e conflittualità di carattere tecnico (giuridico, fiscale), aziendale (di organizzazione, conoscenza ed esperienza) ed emotivo, che vanno gestiti con la dovuta attenzione. Per prevenire e sciogliere eventuali nodi, la mediazione, strumento di risoluzione alternativa della controversia, rappresenta la soluzione ideale per aiutare le parti a raggiungere un accordo grazie all’intervento di un mediatore esperto.
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Statisticamente, dopo il primo incontro informativo, in Camera Arbitrale di Milano, società della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, l’accordo è raggiunto nel 61% dei casi, in media in un tempo di cento giorni. Imprese familiari e passaggio generazionale. Secondo i dati dell’Osservatorio AUB, che monitora tutte le aziende familiari italiane che hanno superato la soglia di fatturato di venti milioni di euro, nei prossimi anni il passaggio generazionale interesserà diverse aziende, visto che il 65,6% delle imprese con un fatturato compreso tra venti e cinquanta milioni di euro è di tipo familiare e il 29% delle imprese familiari italiane è gestito da un imprenditore di età superiore ai settant’anni, dunque sarà costretta ad affrontare il ricambio generazionale nei prossimi anni.
I nodi nel passaggio generazionale
La maggior parte dei casi riguarda gli aspetti legati alla successione e alla divisione dei beni; le difficoltà sono legate alla gestione e ripartizione del denaro, dei beni materiali e del patrimonio di famiglia. Ma è soprattutto in fase preventiva che un mediatore può intervenire in modo efficace considerando anche le complesse dinamiche relazionali.
Il seminario dell’11 marzo
Di gestione dei conflitti legati al passaggio generazionale in azienda, se ne parla in un seminario gratuito online organizzato dal Servizio di conciliazione della Camera Arbitrale di Milano, rivolto ai professionisti (avvocati, commercialisti e notai) che intende offrire spunti di riflessione sugli strumenti utili per prevenire o gestire al meglio le possibili criticità. Partecipano:
- Maria Claudia Perego, avvocato e mediatrice;
- Isabella Buzzi, mediatrice familiare;
- Michele Carabellese, dottore commercialista e mediatore;
- Paola Casali notaio;
- Silvia Pinto, avvocato e mediatrice;
- Barbara Giurlanda, manager di Partners spa;
- Nicola Giudice, responsabile del Servizio di conciliazione di Camera Arbitrale di Milano.
«Il passaggio generazionale di un’azienda è un processo delicato che va pianificato con attenzione, perché coinvolge elementi non solo di natura patrimoniale, ma soprattutto culturale e relazionale. Sta quindi al mediatore, un esperto formato ad hoc, attivare una serie di competenze per proporre un approccio integrativo per far emergere la complessità di una famiglia in tutte le sue sfaccettature. La Camera Arbitrale di Milano da trent’anni è al fianco delle imprese e dei cittadini, per aiutarli a trovare la soluzione più idonea, veloce, nell’interesse delle parti e soprattutto con l’obiettivo di creare fiducia nelle transazioni commerciali», ha dichiarato Stefano Azzali, Direttore Generale della Camera Arbitrale di Milano.
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