Cerro e Bosco Chiesanuova, «la fusione si è arenata»
«La fusione dei comuni di Cerro e Bosco Chiesanuova, che doveva partire con uno studio di fattibilità nel giugno 2017, purtroppo si è arenata». Queste le parole di Lino Merci, cittadino di Cerro Veronese, portavoce di quanti auspicano tale fusione.
«Sappiamo che i cittadini di Bosco e di Cerro non sono mai stati informati, continua Merci, si è cercato di far capire sia al Sindaco di Bosco che a quello di Cerro di intervenire e di dialogare con i cittadini ma questo non è stato fatto».
Lo studio di fattibilità, in possesso dei comuni già nel giugno 2017 e per il quale sono stati spesi 20 mila euro, doveva essere presentato ai cittadini entro l’anno. «Da quel momento lì non si è mai più parlato di fusione dei Comuni, e pertanto ci troviamo poi in imbarazzo nel chiedere ogni volta ai sindaci cosa fanno e cosa devono fare».
I cittadini hanno raccolto anche cento firme presentate ai due Comuni. «Vogliamo una risposta, vogliamo che i Comuni parlino coi cittadini perché la fusione va fatta non dai Sindaci o dagli amministratori ma deve partire dai cittadini», conclude Merci.
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