Assembramenti, niente alcol dopo la mezzanotte fuori dai bar
Divieto di consumare bevande alcoliche, fuori da bar e plateatici, dopo la mezzanotte. E quindi in piedi sul suolo pubblico nelle piazze o lungo le strade. È quanto prevede l’ordinanza del sindaco in vigore da oggi e fino a martedì 14 luglio, adottata a seguito dell’ultimo episodio avvenuto in piazza Erbe nel weekend scorso, quando il dirigente di pubblica sicurezza si è trovato a dover chiudere la piazza per evitare assembramenti. Il provvedimento è stato discusso ieri, durante il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, convocato dal Prefetto, e ha l’obiettivo di supportare le Forze dell’Ordine nel far rispettare il distanziamento sociale, soprattutto durante le ore serali e notturne.
La scadenza a martedì è allineata con il decreto ministeriale dell’11 giugno che vieta gli assembramenti di persone. Norma la cui applicazione è di competenza della Prefettura.
«Questa ordinanza ha una duplice funzione – spiega Sboarina -, la prima è quella di aiutare le Forze dell’Ordine a far rispettare le norme anti assembramento e, quindi, di tutelare la salute pubblica. All’interno dei locali, infatti, gli esercenti fanno rispettare scrupolosamente i protocolli, il vero problema è semmai fuori, negli spazi pubblici oltre la competenza dei gestori. Le Forze dell’Ordine controllano costantemente il territorio ma difficilmente possono essere ovunque ed è materialmente impossibile fare azioni capillari. Nel contempo, il provvedimento crea l’occasione per far lavorare tutti gli esercizi commerciali e i molti plateatici concessi proprio per far ripartire il settore dopo la lunga inattività durante la pandemia. Per questo torno a riusare il termine ‘sparpagliamoci’. Invece di assieparci tutti nello stesso posto, sparpagliamoci nei molti locali della città e dei quartieri, seduti nei plateatici si attua il distanziamento sociale pur restando in compagnia. Dopo i sacrifici fatti nei mesi scorsi, basta il rispetto di poche regole per continuare a godere della libertà e stare tutti in salute».
In Evidenza
Raccolta differenziata: a Verona si comincia da bambini

Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro






