Martedì l’assemblea di Verona del “Veneto che vogliamo” con Lorenzoni
È stata lanciata ieri a Padova in conferenza stampa l’ampia coalizione progressista, ecologista e civica che sosterrà Arturo Lorenzoni il professore-ingegnere vicesindaco di Padova, proposto come candidato già dall’autunno scorso dal movimento civico e popolare “Veneto che Vogliamo” per sfidare Luca Zaia alle prossime elezioni regionali di settembre.
Via via si sono aggregati negli ultimi mesi Partito Democratico, Verdi, Più Europa, Centro Democratico, Veneto Civico, Volt, Sanca Veneta e Democrazia Solidale.
Pilastro della coalizione sarà la lista civico-popolare del movimento “Veneto che Vogliamo”, come evidenziato dallo stesso Lorenzoni, che ha sottolineato come in questo percorso civico confluisca la sua storia.
E martedì 9 giugno alle ore 20.45 Arturo Lorenzoni sarà presente alla assemblea provinciale di Verona del “Veneto che Vogliamo” per discutere con i cittadini e gli attivisti civici delle priorità veronesi per un diverso governo della Regione: lavoro, sanità, abitazione, Green New Deal, lotta alle mafie i temi al centro della discussione, aperta al contributo di tutte e tutti.
Sarà un’assemblea online aperta a tutti su piattaforma telematica, per garantire la massima sicurezza. Tutte le informazioni per collegarsi e partecipare saranno sulla pagina Facebook del Veneto che Vogliamo.
«Anche se non ci possiamo ancora riunire in persona, il percorso di ascolto e di dialogo con cittadini e territori continua. Superata la fase più critica della pandemia prosegue la costruzione del programma civico di alternativa, costruito dal basso per permettere al Veneto di essere all’altezza delle sfide del mondo dopo il Coronavirus» dicono dal Coordinamento provinciale veronese del Veneto che Vogliamo, composto dai delegati al coordinamento regionale Francesca Bragaja e Michele Fiorillo, da Riccardo Anoardo (Fumane, consigliere comunale), Ulyana Avola (Negrar, già assessora ai servizi sociali), Lucio Bertoldi (San Martino Buon Albergo), Graziano Bronuzzi (Legnago), Alessandra Corradi (Verona), Michela Faccioli (Verona), Barbara Gelmetti (Rivoli Veronese), Agnese Meneghel (Verona), Carlo Piazza (Verona), Patrick Pinter (Verona), Alessandra Taddei (Sona).
Il Veneto che Vogliamo ha raccolto migliaia di firme di cittadini da tutte le province del Veneto in sostegno al suo appello per cambiare il governo della Regione e conta piu’ di 11.000 “followers” su Facebook e sugli altri social network.
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