A Roverè «cittadini rispettosi e prudenti» secondo il sindaco
«All’inizio c’è stato smarrimento da parte di tutti, sia cittadini che amministrazione» afferma il sindaco di Roverè Veronese Alessandra Ravelli, ripercorrendo i mesi di picco dell’emergenza Covid-19. «Ci siamo attivati seguendo le linee guida del Governo centrale e della Regione».
«I nostri cittadini hanno risposto in maniera eccellente, rispettosi, prudenti e attenti. Colgo l’occasione per ringraziarli, per la loro disponibilità» aggiunge Ravelli.
Ora la fase di ripartenza, dalla crisi sanitaria, alle difficoltà sociali ed economiche. «Siamo stati colpiti dalla crisi sanitaria con 8 persone positive e due anziani deceduti, ora stiamo affrontando la crisi economica».
A Roverè «abbiamo molte attività turistiche, ma anche agricole e industriali. In particolare il forno Bonomi, che per fortuna non ha risentito dello stop. Abbiamo istituito il fondo di solidarietà alimentare, con cui stiamo aiutando 15-18 famiglie. In buona parte si sono trovate in difficoltà perché dipendenti del settore turistico».
«Direi che bar, ristoranti e alberghi sono i più colpiti, insieme a parrucchieri ed estetisti. Per questo abbiamo introdotto le agevolazioni sull’Imu per gli alberghi e ampliato i permessi per i plateatici. Stiamo valutando anche la situazione dei centri estivi, per aiutare le famiglie che risentono della chiusura delle scuole» conclude Alessandra Ravelli.
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