Rotary, 160 mila euro per la lotta al Covid-19

Grazie all'azione degli 89 club del Distretto Rotary 2060 sono stati raccolti 650 mila euro per l'emergenza Codid-19, di questi 160.000 sono stati raccolti dagli 11 Club Rotary di Verona hanno dato una risposta concreta e immediata alle richieste di aiuto provenienti dagli ospedali e dalla società civile. Come sempre i rotariani veronesi hanno risposto…

Grazie all’azione degli 89 club del Distretto Rotary 2060 sono stati raccolti 650 mila euro per l’emergenza Codid-19, di questi 160.000 sono stati raccolti dagli 11 Club Rotary di Verona hanno dato una risposta concreta e immediata alle richieste di aiuto provenienti dagli ospedali e dalla società civile. Come sempre i rotariani veronesi hanno risposto con lo spirito di solidarietà e abnegazione che li contraddistingue, acquistando 1 ecografo portatile, 10 monitor multiparametrici, 1 broncoscopio, 25 caschi C-pap per ogni ospedale del territorio con area Covid; 6 I pad con scheda SIM per consentire a pazienti di comunicare con le famiglie e donati agli ospedali di Borgo Trento, Borgo Roma, Negrar; dispenser per la sanificazione delle mani per l la Casa di riposo Villafranca; presidi di sicurezza donati a diverse strutture della provincia. Esemplare anche l’impegno dei giovani del Rotaract che hanno attivato una raccolta in favore della Rete Emporio della Solidarietà, per sostegno alle situazioni di bisogno.

Il distretto ha deciso, inoltre, di indire un Global Grant per un importo complessivo di oltre 300mila euro destinati all’acquisto di 18 ecografi portatili di ultime generazione da destinare a ospedali hub di tutto il triveneto; il fondo è stato attivato grazie al prezioso intervento della Rotary Foundation, organismo internazionale di riferimento per tutti i club mondiali. La Rotary Foundation ha approvato il progetto nell’arco di poche ore con anche l’appoggio dei distretti di Israele,  Belgio e Russia. «Il nostro pensiero e ringraziamento va prima di tutto – afferma il Governatore Massimo Ballotta – ai tanti Rotariani che continuano ad impegnarsi in prima linea e non mi riferisco solo al personale sanitario, ma ai soci membri delle forze dell’ordine e delle forze armate, ai volontari della Croce Rossa, agli insegnanti di ogni ordine e grado, agli imprenditori e ai tanti professionisti che giornalmente contribuiscono ad attutire il peso di questa situazione». 

L’Italia sta vedendo la luce in fondo al tunnel e Verona, che ha già raggiunto il picco, grazie anche all’aiuto delle numerose donazioni, ha fatto sì che la sanità reggesse. Anche se la quarantena continuerà ancora per qualche settimana, il Distretto, i veronesi e tanto meno i Rotary di Verona, non si fermano qui. Gli 11 Club hanno, infatti,  aderito insieme a tutti i distretti italiani e ai loro governatori, alla Fondazione del Rotary International per un programma molto ambizioso da realizzare entro il prossimo mese di maggio: la fornitura a 26 ospedali pubblici italiani (due per Distretto) di un kit per accogliere, visitare e diagnosticare in totale sicurezza, avvalendosi della telemedicina, i pazienti con sintomi di COVID-19, anche inespressi, sino al trasferimento al reparto. Questo progetto, del valore di 1.2 milioni di dollari USA, pur in fase di definizione, sarà totalmente finanziato dai Distretti italiani, con il contributo di due Distretti americani, ed il supporto economico, non minoritario, della Fondazione Rotary. Lo stesso questore di Verona, dr.ssa Ivana Petricca, ha voluto ringraziare personalmente i Rotary di Verona e Provincia per il loro impegno e per le mascherine consegnate alla Questura di Verona e destinate alle Forze dell’Ordine.

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