Il sindaco di Buttapietra: «Orgogliosa dei volontari e dei buttapietrini»
«A Buttapietra i primi casi di Covid-19 sono arrivati più o meno verso la seconda metà di marzo. Chiaramente c’è stata una grande preoccupazione per tutto quello che si era sentito prima e perché il primo caso che arriva nel comune crea una sorta di destabilizzazione» ha detto il sindaco di Buttapietra, Sara Moretto.
«Devo dire tuttavia che i casi sono rimasti abbastanza stabili nel numero, pertanto la cittadinanza è rimasta anche da questo punto di vista abbastanza tranquilla e ha recepito bene il messaggio di stare a casa e le misure restrittive e le ordinanze emanate. – continua il sindaco – Grossi problemi non ci sono stati, ovviamente ci sono stati dei casi di violazioni e di sanzione perché i furbetti, i trasgressori, ci sono sempre però il messaggio ai Buttapietrini è arrivato».
«Sono anche davvero contenta e anche orgogliosa di tutto quello che si è mosso a livello di volontariato, a livello di disponibilità di tante persone che si sono attivate, per creare dei servizi nuovi. Nella difficoltà, nella complessità di questo periodo storico che stiamo vivendo tutti, a noi ha dato anche la possibilità di far emergere delle situazioni di grande disponibilità e di grande senso civico. Credo che questo sia stato un’ottima anche opportunità di cui dovremmo tener conto anche quando sarà finita l’emergenza».
«Come Comune ci siamo attivati con i servizi che abbiamo ritenuto indispensabili per intervenire a favore e a servizio di quelle persone che erano più emarginate: come portare a casa la spesa, portare a domicilio i farmaci. – ha concluso il sindaco Moretto – Attraverso le associazioni di volontariato abbiamo cercato di arrivare a quelle persone che sono più isolate e più sole. Abbiamo cercato di sviluppare una comunicazione capillare, con i social, con la Croce Rossa, che ha portato presso le case di ogni nucleo familiare le mascherine con delle informative. Abbiamo cercato anche come amministrazione di essere il più vicini possibile ai cittadini e mi sembra che siamo arrivati a un buon risultato».
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






