Progetto Ri-Albero: 200 alberi di Natale recuperati e smaltiti
Sono circa 200 i vecchi alberi di Natale artificiali portati a Garden Floridea, consegnati ad Amia e correttamente smaltiti. La prima edizione del progetto Ri-Albero è stata un vero successo per l’ambiente, per la promozione di comportamenti virtuosi e per la sicurezza domestica.
Il progetto, nato dalla collaborazione tra Garden Floridea e Amia, ha coinvolto direttamente i veronesi. Grazie a Ri-Albero, infatti, cittadini e clienti hanno avuto la possibilità di portare da Garden Floridea i propri vecchi alberi di Natale. Nel piazzale del garden, è stato messo a loro disposizione un apposito contenitore di Amia. Qui i vecchi alberi sono stati raccolti, mentre Amia si è occupata di garantire il loro corretto smaltimento.
«Ora che gli addobbi di Natale sono stati rimessi a posto – ha detto Maurizio Piacenza, titolare di Garden Floridea – i risultati del progetto “Ri – Albero” parlano chiaro e sono molto positivi. Abbiamo raccolto circa 200 vecchi alberi di Natale di varie dimensioni, il che rappresenta uno straordinario traguardo per la prima edizione di un progetto pilota. In questo modo, abbiamo contribuito ad una migliore tutela dell’ambiente e a una maggiore sicurezza domestica».
«I vecchi alberi di Natale sono talvolta, infatti, causa di pericolosi incidenti domestici – spiega Piacenza – in più, in un’ottica premiante per chi ha partecipato all’iniziativa, Floridea ha previsto uno sconto per l’acquisto di nuovi alberi sintetici che rispettano tutte le certificazione di sicurezza. Visto il buon risultato di “Ri – Albero”, la nostra idea è quello di riproporre anche per il prossimo Natale questa campagna di sensibilizzazione alla tutela ambientale».
Amia, come partner dell’iniziativa, ha messo a disposizione degli organizzatori un apposito container posizionato presso il punto vendita Floridea, dove è stato possibile lasciare in modo gratuito i vecchi alberi di Natale, sintetici e no.
«Un’iniziativa lodevole che abbiamo deciso di sostenere per un duplice motivo – ha sottolineato il presidente della società Amia Bruno Tacchella – Da un lato si garantisce maggiore sicurezza, evitando potenziali fonti di rischio dovuti a vetustà, stabilità e cattivo funzionamento di quelli sintetici, dall’altro ottimizzare la raccolta degli alberi che tante volte nel periodo pre e post natalizio vengono in maniera indiscriminata abbandonati vicino a cassonetti o in mezzo alle strade. Un’ottima idea che ha sicuramente contribuito al decoro cittadino e all’ambiente».
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