Al Filarmonico arriva Umberto Galimberti
Umberto Galimberti è protagonista di una riflessione inedita sul rapporto tra filosofia e poesia nel nuovo appuntamento della rassegna Idem sull’”espressione poetica”.
“Perché i poeti?” Il verso di Hölderlin scelto da Heidegger come titolo per la sua celebre conferenza sull’essenza della poesia, introduce la riflessione che Umberto Galimberti propone lunedì sera al Teatro Filarmonico su poesia e filosofia, sul significato filosofico della poesia e sul pensiero filosofico espresso poeticamente, da Eraclito, ai Romantici, a Nietzsche. Attraverso le considerazioni sul rapporto tra l’analisi filosofica e l’espressione poetica vengono affrontati fondamentali temi esistenziali, l’essere, il linguaggio, la creazione e il senso delle cose.
L’ingresso al teatro fino alle 20.55 è riservato ai soci Idem. È possibile aderire all’associazione presso la Libreria Antiquaria Perini, il Verona Box Office, tramite il sito www-idem-on.net o in teatro la sera dell’incontro.
I successivi appuntamenti della rassegna saranno il 3 febbraio con Melania Mazzucco sulla poesia che si fa immagine nella storia delle arti e il 24 febbraio con Mogol sulla poesia espressa dalla connessione tra parole e musica nella canzone d’autore. L’adesione all’associazione permette inoltre di partecipare a 12 appuntamenti del Festival della Bellezza, in scena tra fine maggio e giugno al Teatro Romano di Verona e in altri teatri storici di grande tradizione.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita







