Maxi processo Camorra a Eraclea, Regione parte civile
Oggi si è aperto, con le operazioni preliminari, nell’aula bunker di Mestre del Tribunale di Venezia, il processo che vede coinvolte 76 persone, tra cui Mestre, di cui 37 per associazione a delinquere di stampo mafioso. L’udienza, davanti al gup Andrea Battistuzzi, ha iniziato a definire i percorsi nel giudizio dei singoli imputati ma ha anche raccolto nuove memorie presentate dalle difese. Tra gli imputati di spicco c’è il presunto boss della camorra Luciano Donadio, finito nel mirino della Procura di Venezia che aveva avviato una indagine, a cura del pm Roberto Terzo, sulla collusione tra associazioni mafiose che avrebbero operato per anni, con il concorso di politici, professionisti ed imprenditori, in diversi rami economici che vanno dall’edilizia all’utilizzo di esercizi commerciali.
La Regione del Veneto, a garanzia e tutela della legalità nel proprio territorio e nell’impegno al contrasto a fenomeni di criminalità organizzata, ha incaricato l’avvocato Fabio Pinelli del Foro di Padova per la Costituzione di Parte Civile dell’Ente nel maxi processo contro il clan dei Casalesi di Eraclea.
L’avv. Pinelli parteciperà – in rappresentanza e difesa della Regione – all’udienza fissata per giovedì 16 gennaio prossimo avanti al Giudice per le Udienze Preliminari di Vicenza, formalizzando per la fase dibattimentale la costituzione di parte civile nel giudizio penale.
(ANSA)
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