Veronafiere e ALIS insieme per un nuovo evento
Nasce a Verona, a partire da marzo 2020, un nuovo evento fieristico internazionale su trasporti, logistica e intermodalità sostenibile. L’iniziativa è frutto di un accordo tra il Gruppo Veronafiere, principale player italiano per organizzazione diretta di manifestazioni, e la società di servizi ALIS.
La partnership, che annuncia l’organizzazione di dieci edizioni a cadenza annuale della nuova manifestazione, prevede la compartecipazione del marchio fieristico e la gestione congiunta dell’evento. L’obiettivo è di promuovere uno sviluppo sempre più sostenibile del trasporto intermodale in ambito nazionale ed europeo. La galassia del trasporto, pertanto, si riunirà anche alla presenza del mondo istituzionale, con la partecipazione di società di autotrasporto, di compagnie armatoriali, di compagnie ferroviarie, di terminalisti, di spedizionieri, di aziende di servizi e logistica e di interporti, coinvolgendo attivamente anche istituti tecnici superiori, università italiane ed estere.
Per il direttore generale di ALIS Marcello Di Caterina: «Piena condivisione alla cooperazione tra il Gruppo Veronafiere e la società di servizi di ALIS, che mira a promuovere in un contesto fieristico di grande spessore non solo business sostenibili ma anche i grandi temi messi in risalto dell’associazione ALIS, quali la sostenibilità, i cambiamenti climatici, la riconversione energetica, la rigenerazione urbana delle cosiddette smart cities. In questi anni, infatti, i soci ALIS hanno investito 5 miliardi di euro con l’obiettivo di allinearsi rapidamente ai target di sostenibilità imposti dalle normative europee ed internazionali, a tutela del nostro ambiente mirando ad una crescita sempre più green dell’intero mercato di riferimento in un’ottica internazionale».
«La partnership con ALIS Service consente di lanciare una manifestazione innovativa, che ha tutte le carte in regola per diventare evento di riferimento in Italia e in Europa per i trasporti e l’intermodalità sostenibile. – ha detto il direttore generale del Gruppo Veronafiere, Giovanni Mantovani – Se Verona rappresenta per definizione un hub intermodale di primo piano, anche in virtù della propria posizione geografica, Veronafiere vanta una tradizione come sede di manifestazioni rivolte anche ad operatori professionali del mondo dei trasporti e delle infrastrutture. L’efficienza logistica rappresenta una variabile di successo di cui conosciamo bene l’importanza. Manifestazioni leader a livello mondiale come Vinitaly, Marmomac o Fieracavalli, devono il proprio successo proprio alla nostra capacità di gestione di una grande complessità sul piano logistico e organizzativo».
Nell’ultimo esercizio, il Gruppo Veronafiere ha registrato più di 1,3 milioni di visitatori, 14.000 espositori, 738.000 metri quadrati di aree e stand venduti, 72 manifestazioni organizzate, di cui 48 in Italia e 24 all’estero in 13 nazioni, con un fatturato consolidato di 92,8 milioni di euro ed un Ebitda di 13,9 milioni di euro (15%).
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