Federsolidarietà guarda a un percorso di innovazione
Da tempo Verona esprime nuovi bisogni sociali: istanze non più rinviabili che possono rappresentare anche nuove opportunità. Gli enti del terzo settore veronese, chiamati a rispondere a queste sollecitazioni, ritengono che la strada percorribile sia quella di un’innovazione sociale aperta alla città, attivando nuove leve come quelle rappresentate dai giovani, che sempre più aspirano a fare la differenza.
Per questo Federsolidarietà vuole disegnare attivare un percorso di accompagnamento, promozione, valorizzazione e sostegno a nuove idee di imprenditorialità sociale attraverso una modalità autenticamente cooperativa, per individuare e risolvere sfide imprescindibili per la tenuta stessa del tessuto sociale del territorio. L’appuntamento per confrontarsi su questo tema è stato fissato per lunedì 18 novembre dalle 15.30 alle 18, nella sede di Confcooperative Verona, ViaSommacampagna, 63.
L’idea di base è quella di un’innovazione sociale che si concretizzi in nuove idee (prodotti, servizi e modelli) che soddisfino i bisogni in modo diverso e più efficace grazie alla creazione di nuove collaborazioni e nuove prospettive di politica sociale. Per conseguire questo risultato c’è bisogno di comunità più aperte e inclusive, che accrescano le possibilità di azione per la società stessa, liberando nuove energie, che a Verona non mancano. L’obbiettivo è di non sprecare risorse, valorizzando in particolare quelle più localizzate nei tessuti sociali ed economici della nostra città, incrementando l’impatto degli interventi, in particolare nelle zone di marginalità.
«Per questo è necessario anche attivare nuove modalità di decisione e di azione attraverso una co-progettazione realmente condivisa. – spiega la presidente di Federsolidarietà Verona Erica Dal Degan – Una sorta di Pensatoio di innovazione sociale sulla città, per dare vita ad idee concrete di imprenditorialità per le nuove marginalità giovanili».
All’incontro, voluto per disegnare le prossime tappe del percorso e segnalare altri eventuali interlocutori, saranno presenti il presidente di Federsolidarietà Nazionale Stefano Granata, l’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Verona Stefano Bertacco, il direttore dei Servizi Sociali Raffaele Grottola, Anna Voltolini, direttore Gruppo Cooperativo CGM e Flaviano Zandonai, Ricerca & Sviluppo di Open Innovation CGM.
Per partecipare, dato che i posti disponibili sono limitati, si chiede di inviare una mail a federsolidarietà@confcooperative.it.
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