Controlli antidroga, tre arresti tra Verona e provincia

Nella giornata di ieri il Comando Provinciale Carabinieri di Verona ha eseguito un servizio di controllo del territorio finalizzato a contrastare lo spaccio di stupefacenti. Numerosi i mezzi ed il personale impiegato su tutta la provincia. In particolare, a Verona, in via Sant’Eupreprio, una pattuglia della Sezione Radiomobile ha notato un cittadino tunisino, già noto…

Nella giornata di ieri il Comando Provinciale Carabinieri di Verona ha eseguito un servizio di controllo del territorio finalizzato a contrastare lo spaccio di stupefacenti. Numerosi i mezzi ed il personale impiegato su tutta la provincia.

In particolare, a Verona, in via Sant’Eupreprio, una pattuglia della Sezione Radiomobile ha notato un cittadino tunisino, già noto ai militari per essere stato arrestato un un mese fa perché in possesso di qualche grammo di eroina. Lo straniero, un 25enne senza occupazione e fissa dimora, alla vista dei militari ha accelerato il passo cercando di allontanarsi rapidamente ma i Carabinieri sono riusciti a fermarlo e perquisirlo. Il giovane aveva con sè 40 grammi di eroina e € 185 ritenuti di provenienza illecita ed è stato tratto in arresto. A seguito della direttissima, il Giudice ha fissato il processo a gennaio del 2020 e sottoposto l’imputato al divieto di dimora nella Provincia di Verona.

L’attività di prevenzione ha dato i suoi frutti anche a Legnago, dove grazie anche all’intervento del Nucleo Cinofili è stata svolta una perquisizione in un’abitazione in località Terrazzo dove si trovava agli arresti domiciliari B.G., italiano, classe 1961, pluripregiudicato. All’interno della casa era presente anche suo figlio, B.A., classe 1996, il quale, unitamente al padre, è stato trovato in possesso di 11,5 grammi di cocaina suddivisi in dosi, di bilancini di precisione e materiale per il confezionamento dello stupefacente, il tutto è stato posto sotto sequestro. I due uomini sono stati quindi dichiarati in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e stamattina, comparsi davanti al giudice ne è stato convalidato l’arresto e concessi i termini di difesa fissando il processo al 21 novembre. Disposta anche la permanenza in carcere per il padre e l’obbligo di firma 3 volte la settimana dai Carabinieri, per il figlio.

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