Il Believe Film Festival cresce e diventa grande
Nemmeno la pioggia è riuscita a fermare l’hollywoodiana sfilata sul red carpet che sabato sera ha aperto alle 19, al cinema teatro Alcione di Borgo Santa Croce, la seconda edizione del Believe Film Festival. Il concorso di corti per ragazzi dai 13 ai 19 anni, organizzato dall’Associazione Believe APS, ha staccato oltre 300 biglietti per la serata di gala, durante la quale sono stati annunciati i vincitori dell’edizione 2019. A trionfare, il film A Sketch of Life, diretto dal 19enne di Ivrea Marcello Govone.
Ad aprire la serata, subito dopo la sfilata sul lungo tappeto rosso che è stato spostato all’interno del cinema a causa del maltempo, è stato un presentatore d’eccezione, Cristian Calabrese, direttore e fondatore della Master Film Academy, che ha intrattenuto il pubblico tra un corto e l’altro con ironia e comicità. Le proiezioni sono state poi divise in due momenti, intervallati da un buffet. Un momento conviviale durante il quale tutti i giovani registi e attori si sono ritrovati e confrontati.
Alta qualità e tematiche tanto attuali quanto di spessore hanno contraddistinto questa seconda edizione del Festival, alla quale hanno partecipato 60 ragazzi provenienti da tutta Italia con 22 corti, di cui 10 selezionati per la finale di ieri sera. Tra gli argomenti toccati dai gruppi: la diversità, il gioco delle aspettative, il rapporto vita-tempo, il rapporto uomo-terra e la felicità raggiunta a piccoli passi.
Ardua la scelta per la giuria di esperti, formata da Gaetano Morbioli (regista, direttore e fondatore di Run Multimedia), Davide Mogna (regista emergente), Mariachiara Manci (regista), Marco Pollini (regista e produttore), Simone Cantini (Direttore Accademico di Florence Movie Academy) e Mohamed Zouaoui (attore di fama internazionale): a trionfare tra i dieci film finalisti, alla fine, è stato A Sketch of Life uno short movie dal sapore ironico ma dai contenuti intensi. Il premio per le tecniche cinematografiche è stato assegnato a Disorder, diretto dal giovanissimo Giovanni Scarpa (15 anni). A ricevere il premio per i giovani attori è stato, invece, Nei miei occhi, diretto da Livia Ferraguzzi (17 anni).
Nel corso della serata è stato anche assegnato il premio del pubblico, che ha seguito e votato il corto preferito tramite l’app BePLAY, dalla quale era visibile anche la diretta streaming dell’evento: il film più votato è stato Un miracolo imprevisto di Francesco Arcese.
I quattro vincitori, grazie al patrocinio del Comune di Verona, hanno portato a casa un premio in denaro di 500 euro ciascuno. Il primo classificato, inoltre, ha avuto l’onore di ricevere il prestigioso “Oscar” del Believe Film Festival disegnato da un giovane membro del Team Believe e realizzato dallo scultore Alessandro Mutto e dalla Fonderia Artistica Bmn Arte di Verona e ha ricevuto una borsa di studio di tremila euro per l’iscrizione al primo anno di uno dei corsi di studi offerti dalla “Florence Movie Academy”, la prestigiosa scuola di cinema fiorentina. Ma non è finita, perché il corto vincitore, grazie alla collaborazione tra il Festival e UCI Cinemas, sarà proiettato nelle maggiori sale UCI d’Italia dal 2 al 4 dicembre in testa al film Children of the Sea.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita







