Virtus Verona pronta per il Sudtirol
Si riparte. La Virtus Verona si rimette in viaggio alla volta di Bolzano dove domani alle 15 allo stadio Druso incrocerà le armi del Sudtirol.
Match d’alta quota, classifica alla mano, così anticipato dall’allenatore rossoblu Luigi Fresco: «Stiamo vivendo un momento magico, su questo non c’è dubbio, sicuramente il più importante della storia quasi centenaria della Virtus Verona, ma gli obiettivi non cambiano di una virgola. Noi dobbiamo conquistarci la salvezza, in quest’ottica più punti facciamo e meglio é. Il Sudtirol è stato costruito con ben altre aspettative e non potrebbe essere altrimenti. Sono una società solida ed ambiziosa e lo stanno dimostrando anche sul campo».
Che partita sarà quella del Druso? «Le fatiche del turno infrasettimanale potrebbero farsi sentire. Vale per loro così come per noi. Ripartiremo da quanto fatto mercoledì. Mi piace sottolineare il fatto che per la prima volta non abbiamo subito gol. Davanti le cose stanno andando molto bene e lo testimonia la voce gol fatti ma non subire gol diventa fondamentale per il prosieguo della nostra stagione».
Capitolo formazione in chiusura: «Rispetto a mercoledì cambia poco. Torna disponibile Lupoli e questa è sicuramente un’ottima notizia. Restano fuori Manfrin, Merci, Gasperi e Sibi. Formazione? Cambiare in questo momento potrebbe risultare controproducente ma qualche valutazione me la tengo da parte fino a domani mattina. Un dubbio? Sammarco o Danieli».
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






