Pedone simula incidente: telecamere rivelano la truffa
Si butta a terra sulle strisce pedonali e finge di essere stato ferito, facendosi anche portare all’ospedale. È successo lunedì pomeriggio in via Torbido dove gli agenti della Polizia locale sono intervenuti per i rilievi di un sinistro.
Da una prima ricostruzione sembrava che una fiat Panda, proveniente da Porta Vescovo, avesse urtato un pedone che stava attraversando sulle strisce pedonali. Le telecamere registrano però tutta la scena e svelano la reale dinamica dei fatti: l’auto che passa, l’uomo che inizia ad attraversare e che all’improvviso batte le mani sui vetri laterali e si getta per terra. E non era la prima volta.
Ad inscenare l’incidente un 24enne di origini marocchine, senza fissa dimora. Giovane che, soli tre mesi fa, era stato “vittima” di un episodio analogo in via Stazione. In quell’occasione aveva dichiarato agli agenti di essere stato urtato da una bicicletta che poi si era allontanata. Gli accertamenti avevano invece evidenziato uno stato di alterazione da alcol e sostanze stupefacenti, tanto che le lesioni riportate, 30 giorni con ricovero, non erano da imputarsi al fantomatico incidente.
Lunedì, invece, le telecamere hanno smascherato l’inganno. Dopo i primi rilievi erano infatti emersi i primi dubbi, sia sulla base delle dichiarazioni rilasciate dal conducente della Panda, sia dai segni delle mani presenti sul vetro laterale dell’auto. Inoltre, significativo il fatto che nessuno dei passanti fosse intervenuto per soccorrere il pedone.
Gli accertamenti sul caso proseguono, così come le verifiche sul giovane 24enne che rischia una querela per tentata truffa assicurativa. Scagionato, invece, da ogni coinvolgimento l’autista della vettura.
La Polizia locale chiede ai cittadini di essere prudenti e attenti per evitare eventuali raggiri. Raccomanda, inoltre, di non dare mai soldi in contanti. «Invitiamo tutti gli automobilisti alla massima attenzione e a segnalare subito alla Polizia locale episodi del genere – spiega l’assessore alla Sicurezza Daniele Polato –. Fenomeni da stroncare sul nascere e che i nostri agenti monitorano costantemente, proprio per fermare subito quei soggetti dediti ai raggiri. Le telecamere anche in questo caso sono state un supporto fondamentale per scoprire in tempi rapidissimi la truffa. Utili, inoltre, anche per scagionare l’autista dell’auto che si è trovato in difficoltà senza avere nessuna colpa».
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