“Per continuare a non dimenticare”, due serate per parlare di giustizia e legalità
Presentata la 9^ edizione di “Per continuare a non dimenticare”, che quest’anno si divide in due serate: il 6 e il 13 novembre ci sarà spazio per ricordare tutti coloro che hanno perso la vita nel nome della giustizia.
È stata presentata questa mattina, in Sala Rossa al Palazzo Scaligero, la 9^ edizione dell’evento “Per continuare a non dimenticare”. Si tratta di due serate, quella del 6 e del 13 novembre, il cui scopo è quello di rendere omaggio a tutti coloro che, in nome della fede nella giustizia e nella legalità, hanno perso la vita durante l’adempimento del loro dovere. Inoltre, verranno ricordati i numerosi cittadini che sono stati vittime della criminalità e della mafia.
Entrambe le serate si svolgeranno presso Villa Vecelli Cavriani a Mozzecane.
La prima, il 6 novembre, dal titolo ”Nella memoria di chi resta” sarà un momento per ricordare coloro che si sono sacrificati nell’adempimento del proprio dovere. Ma spazio sarà dato anche semplici cittadini, che hanno avuto l’unica “colpa” di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato ed hanno perso la vita per mano della criminalità.
Saranno presenti Maria Cristina Caprioli, sorella di Davide Caprioli, vittima dell’attentato terroristico alla stazione di Bologna, Ferdinando Domè, figliò di Giovanni Domè, ucciso dalla mafia nella strage di Viale Lazio, e Filomena Rizzo, moglie di Domenico Russo, l’agente di scorta che perse la vita nell’attentato al Generale Carlo Alberto dalla Chiesa.
La seconda serata, prevista il 13 novembre, intitolata “In difesa della legalità”, si pone come obiettivo di evidenziare il ruolo e l’impegno delle istituzioni nell’azione di contrasto alle mafie e ad ogni forma di terrorismo. All’evento parteciperanno Cosimo Maria Ferri, sottosegretario di Stato alla Giustizia, Nicolò Mannino, fondatore e presidente del Parlamento della legalità internazionale e Carmelo Carrara, sostituto procuratore generale presso la Corte d’Appello del Tribunale di Palermo.
L’assessore con delega alla Cultura Luca Zamperini, presente questa mattina alla presentazione dell’evento, ha dichiarato: «Siamo onorati di presentare nella sede della Provincia questa iniziativa dall’enorme valore civico e culturale. Al Comune di Mozzecane va il merito di aver organizzato le due serate per ribadire il grande valore della legalità e per rendere omaggio a chi ha scelto di non essere connivente con un sistema corrotto e violento, mettendo a rischio gli amici, gli affetti, la famiglia e la propria stessa vita.
Noi tutti abbiamo l’onere di preservare la memoria di queste figure rilevanti per la nostra storia nazionale; figure spesso dimenticate dalle istituzioni, ma che costituiscono il simbolo della lotta alla criminalità e meritano pertanto di essere ricordate. Sarà un’occasione fondamentale anche per ribadire che la mafia, purtroppo, è ancora presente e non è poi così lontana da noi. Dobbiamo mantenere alta l’attenzione della cittadinanza ed educare anche le nuove generazioni alla legalità».
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